Riso integrale con fragole, asparagi e fonduta di capra al profumo di timo

Se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell’acqua.
[Loren Eiseley]

Asparagi e fragole. Come quelle che si trovano sempre nei chioschi in legno lungo le stradine della Camargue. Come i tramonti di quelle terre, così viola che non riesci quasi a guardarli. Come i quadri di Van Gogh, come quando scende la sera e il cielo è prima verde e poi rosso e poi color ciliegia. Anzi, color fragola… Asparagi, come quelli di Poirino, non lontano da casa mia, magri e alti e carnosi e buoni come non so. Fragole, quelle di San Mauro torinese, lungo fiume: le trovi al mercatino e la contadina sorridendo ti chiede “Le vuole un po’ delle mie belle fragoline?”.

Acqua. Come le cose che non conoscono ombra ma solo il riflesso della trasparenza e quindi di ciò che è buono. Pulito. Vivo. Acqua. Come la pioggia che lava via, come il mare che porta via, come il cielo quando piange o forse quando sorride di gusto… Sole. Quando non c’è, la tristezza si placa perché sai che uscirà. Quando c’è, lo spremi come un limone, che in fondo è giallo, come lui. Giallo di quel giallo che non sai descrivere: forse è il giallo di quando ridi di cuore o mangi di gusto. Sole, giallo, un pizzico di rosso, una pennellata di verde, un filo di trasparenza come quando guardi un palloncino contro luce.

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Acqua e sole. Che osservi sempre quando quel raggio, sì proprio quello più caldo, si infrange e rifrange su quella goccia, la più perfetta, la più imperfetta. Tutte le volte che l’acqua e il sole si incontrano nasce l’arcobaleno. Ci avete mai pensato? L’arcobaleno nasce così: quando piove con il sole o il sole compare dopo la pioggia. Lo spettacolo più bello del cielo nasce da un pianto del cielo e nello stesso tempo da un suo sorriso. Forse se sommiamo gli asparagi alle fragole all’acqua e al sole, nasce uno spettacolo ancora più bello e perfetto, in cui l’arcobaleno non conosce ombre di tristezza, l’acqua riflette solo bellezza e le fragole sono belle, anzi, bellissime. Di quella bellezza che è anche un po’ verde, un po’ brillante, e poi gialla e rossa insieme…

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RISO INTEGRALE CON FRAGOLE AL BALSAMICO, ASPARAGI ALL’AGLIO E FONDUTA DI CAPRA AL PROFUMO DI TIMO 

Quando ho provato per la prima volta il RISO ACQUA E SOLE mi è venuto in mente subito lui, il riso integrale della Camargue, selvaggio come i suoi tori, saporito senza bisogno di aggiungerci nulla. Solo che con Acqua e Sole siamo in Italia, precisamente a Lumellogno in provincia di Novara: paesaggi sconfinati di colori e luce, acquerelli stupendi di riflessi cangianti. Riso biologico 100% italiano, in cui tutta la filiera (la selezione delle sementi certificate, la coltivazione, la lavorazione, la distribuzione) è direttamente controllata dall’azienda. Oggi adoperiamo la varietà rossa: il Riso integrale Il Cardinale, nutriente, ricco di fibre, antiossidante, contiene vitamina B6 e sali minerali, e aiuta inoltre a regolare i livelli di zucchero nel sangue. Si può fare bollire o cuocere come un risotto. Io scelgo per la seconda, tenendo conto dei tempi di cottura che sono più lunghi (circa 50 minuti).

Un bicchiere di vino, una tometta di capra, asparagi e fragole, acqua e sole, e i rametti di timo come aghi ballerini. E un riso artigianale e puro, che ci restituisce sapori eccellenti e ci rende fieri dei nostri prodotti e paesaggi. Come quell’arcobaleno che si forma sempre, anche senza pioggia…

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Ingredienti per 4 persone

300 g di riso integrale rosso Il Cardinale; 200 g di fragole; una decina di asparagi; 1 cipolla bianca piccola; 1 spicchio d’aglio; 100 g di toma di capra semistagionata; 1 cucchiaio di latte; 1 cucchiaio di fecola di patate; 1 bicchiere di vino bianco; qualche rametto di timo; 2 spruzzate di crema di aceto balsamico; coriandolo in polvere; olio evo, sale e pepe q.b.

Preparazione

  • In una padella fate insaporire la cipolla tagliata finemente con un cucchiaio di olio, sale e pepe. Aggiungete il riso precedentemente sciacquato, tostate un paio di minuti, sfumate con il vino e poi procedete nella cottura come un classico risotto.
  • In un’altra padella (io uso il wok) fate insaporire l’aglio con un cucchiaio di olio, aggiungete gli asparagi privati della parte finale dura del gambo e un bicchiere di brodo. Cuocete per 10 minuti: gli asparagi dovranno restare abbastanza croccanti.
  • In un pentolino, scaldate per qualche minuto le fragole pulite tagliate a pezzetti, la crema di aceto balsamico e un pizzico di pepe. Amalgamate.
  • Preparate la fonduta: sciogliete il formaggio in un pentolino a bagnomaria insieme a un pizzico di coriandolo, sale, pepe, latte e il timo spezzettato (tenetene da parte un rametto per la decorazione). A fuoco spento aggiungete la fecola stemperata.
  • A riso pronto, aggiungete gli asparagi, conservando le punte intere e tagliando il gambo a piccoli tocchetti. Mettete la crema di fragole al centro e ultimate con la fonduta, il timo spezzettato e un giro d’olio.

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Prodotti

RISO ACQUA E SOLE

Posata MEPRA / Ringrazio infinitamente la signora Piera e il suo negozio BAZZANI CASA di Casale Monferrato per avermi deliziato con questo raffinato piatto Raynaud Cristobal design by Alberto Pinto

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