Tagliolini alle erbe di montagna, pesto di nocciola e crema di barbabietola

Eadem non eodem modo facere

Così dicevano gli Antichi: “Fare le stesse cose in modo diverso”. Si può, anzi si deve.

Perché l’abitudine è spesso come una coperta calda: sappiamo che se facciamo quella cosa esattamente così non sbagliamo, perché l’abbiamo già fatta altre mille volte. Ma quanto è bello a volte osare, e cambiare. Non necessariamente che cosa abbiamo di fronte, ma come vediamo quello che abbiamo di fronte. La cucina in questo può aiutarci moltissimo. In fondo dire vita e dire ingredienti è un po’ la stessa cosa: i giorni che viviamo non sono in fondo una credenza piena di buonissimi e bellissimi ingredienti. Però noi li abbiniamo sempre alla stessa maniera o, cosa peggiore, usiamo sempre gli stessi. Spaziare nella credenza dei nostri giorni ci permette di creare piatti sempre nuovi. Senza inventare nulla se non il modo di combinarli: è il modo in cui li scopriamo e li accostiamo fuori dallo stereotipo  a rendere tutto differente, nuovo, dissonante, imprevedibile e sorprendente.

A volte c’è proprio bisogno di quel gusto diverso, di quel colore che non adoperiamo mai, di quel sapore che ci sembra quasi straniero. Basta davvero pochissimo per trasformare la nostra credenza in una combinazione infinita di ingredienti ottimi da usare e ottimi da  gustare e da vivere.

Oggi ci regaliamo colori nuovi, sapori abbinati che sono nella credenza ma a cui pensiamo poco. E dire che ci farebbero benissimo. Noi ci faremmo benissimo: a uscire dai cardini, vedere nel verde del blu, nel blu del verde; prendere il rosa, sentirci dentro prima profumo di viole e poi di torte; tagliare un limone, scambiarlo per il sole, poi annusarlo, spremerlo e sentirci dentro tutte le estati della nostra vita. Guardare in fondo è come vivere: se impariamo a guardare le cose per davvero, nelle loro infinite possibilità e sfumature, nelle loro immense possibilità di  accostamenti e nell’inconsueta alchimia dei colori, possiamo permetterci di rendere la nostra vita un vero capolavoro, una tavolozza di sorprese.

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TAGLIOLINI ALLE ERBE DI MONTAGNA E PESTO DI NOCCIOLA CON CREMA DI BARBABIETOLA E FORMAGGIO DI RISO

Ingredienti per 4 persone

250 g di tagliolini con erbe di montagna artigianali; 100 g di Strachicco Verys; 1 barbabietola rossa (precotta); 1 cucchiaio di pesto di nocciola Sciara; 1 cucchiaio di latte di riso; olio evo, sale e pepe q.b.; qualche nocciola sgusciata e salvia per decorare.

Preparazione

  • In un frullatore riducete in crema la barbabietola con lo Strachicco e il latte di riso, un pizzico di sale e pepe.
  • Buttate i tagliolini in abbondante acqua bollente salata per tre minuti.
  • Scolateli al dente e conditeli con il pesto di nocciola.
  • Impiattate: prima fate un letto di crema di barbabietola tiepido; create dei piccoli nidi con la pasta molto calda; ultimate con qualche cucchiaino di crema, le nocciole tritate, la salvia e un giro d’olio.

Prodotti 

SCIARA PISTACCHIO

VERYS 

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