Champagne: 9 Maison per Natale

Il viaggio che dalla terra porta a uno Champagne è lungo e articolato come fini venature. E qui, in mezzo a filari bagnati di oro, riflessi argentei e un’aria sottile, hai la sensazione che tutte queste foglie altro non siano che il testamento di queste bottiglie: alberi genealogici e sigilli insieme di un mondo straordinario…

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Alcuni li seguiamo e vendiamo da tempo. Altri sono una novità, scoperti o assaggiati per caso. In ogni caso, abbiamo voluto incontrarli di persona: conoscerli, visitare le loro Maison, assaggiare i loro Champagne, entrare nelle loro cantine storiche. E tra presse in legno, paesaggi intrisi di sole e di oro, bollicine veloci come saette, lieviti, remuage, degustazioni e racconti, ce ne siamo innamorati. Questa è la nostra ufficiale selezione per Natale: sono nove, si trovano in luoghi di eccellenza (Ambonnay, Avize, Aÿ, Bouzy, Le Mesnil-sur-Oger sono Grand Cru), i loro Champagne vengono prodotti con un’attenzione meticolosa per i dettagli. Ogni bicchiere è il risultato di anni di fatica, entusiasmo, difficoltà e grande amore. E loro, vignerons infaticabili e straordinari, rappresentano la nostra idea di Champagne: artigianalità unita all’eccellenza e al gusto dell’autentico.

Per il listino completo, fate riferimento al link, al sito o direttamente scrivendo agli indirizzi mail info@madavin.itchiara@madavin.it 
Gli ordini per Natale vanno effettuati entro e non oltre il 25 novembre
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Ambonnay (Montagne de Reims)
VARLOT&FILS

Una vista mozzafiato su orizzonti di vigneti. Madame Jacqueline ci apre le porte della loro casa, una piccola cantina raffreddata da una condizionatore e un Blanc de Noir di grande finezza. Scoperti per puro caso, ci hanno meravigliato per la loro grande semplicità affiancata da una qualità altrettanto elevata.

PATRICK SOUTIRAN

Patrick Soutiran produce da più di cinque generazioni delle cuvée di grande qualità. Soutiran è rimasto fedele a certi valori che sono la tradizione, l’autenticità e l’amore per un lavoro fatto con cura e passione.

Con estrema grazia e dolcezza, la figlia Estelle e suo fratello ci accolgono in azienda: la loro cantina ha trecento anni e l’intero procedimento, dal pressoir originale al remuage manuale, si svolge secondo la tradizione. Ci sediamo con loro per assaggiare la loro linea, ma anche due sorprese: due Champagne dell’88 e del ’96. Silenzio in sala ed emozione pura…

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Bouzy (Montagne de Reims)
HERBERT BEAUFORT

Nel corso del XVI secolo, la famiglia Beaufort già coltivava la vigna nello Champagne. A partire dal 1900, Marcellin Beaufort vende i suoi “vins natures de Bouzy” rossi e bianchi e ottiene dei riconoscimenti prestigiosi ai concorsi di Epernay e Parigi. Nel 1929, insieme al figlio Herbert, Marcellin si lancia nella produzione di Champagne. Attualmente, suo figlio Henry e i suoi nipoti Hugues e Ludovic vinificano seguendo la tradizione circa 130.000 bottiglie di Champagne e Bouzy rosso. Coltivano 13 ettari di Pinot Nero (10 ettari) e Chardonnay (3 ettari).

Il loro motto? “Vignerons nous sommes, Vignerons nous resterons”.

Ci soffermiamo con emozione sull’albero genealogico riprodotto nella sala degli assaggi: il modo migliore per prendere coscienza di come lo Champagne sia un continuo passaggio di saggezza e sapienza da una generazione all’altra.

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Aÿ (Vallée de la Marne)
ROGER BRUN 

Viticoltori nell’anima da diverse generazioni e fortemente radicati nel territorio: così si presentano i membri della famiglia Brun, le cui origini nel campo della viticoltura sono da far risalire alla Rivoluzione Francese. Usciti rinforzati e rinnovati a seguito della fillossera, le nuove generazioni Brun hanno appreso i segreti del mestiere da Moet&Chandon, per poi continuare autonomamente ed elaborare il loro proprio champagne. Di questa grandissima e storica famiglia restano tre marchi profondamente conosciuti e apprezzati per la loro qualità: Edourd Brun, René Brun, Roger Brun.

Philippe Brun è il vigneron da conoscere almeno una volta nella vita: irruente, esperto, amichevole e generoso. La nostra degustazione insieme a lui dura circa due ore, e si sviluppa lungo otto, eccellenti bollicine. Verso la fine degli assaggi, Philippe ci serve Champagne come se piovesse: straordinario.

 

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Belval-sous-Châtillon (Vallée de la Marne)
ROBERT FAIVRE

“Des racines naturellement partagées”. La maison incarna la filosofia dello Champagne: le radici passano di famiglia in famiglia, il grande albero dell’expertise e della sapienza passa da nonno a nipote. Così ci racconta David Faivre, mentre ci fa assaggiare un Vintage che sarà pronto solamente nel 2019. L’azienda viene fondata da Robert Faivre, suo nonno, nel 1953, e da allora il valore della famiglia e del lavoro ha rappresentato la costante professionale e umana dei loro vini.

Ci accolgono domenica a pranzo nella loro casa: la sensazione è quella di essere attesi da sempre e amici da sempre. E i loro Champagne trasudano tutto questo: rispetto, amore per la propria terra, grande energia. E quella dolcezza intima e contagiosa della forza della famiglia.

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Avize (Côte des Blancs)
HERVE DUBOIS

L’origine di questa maison risale al 1920 grazie a Paul Dubois, originario delle Ardennes e cocchiere al Castello di Cazanove ad Avize. Alla fine del 1914, per mantenere i suoi cavalli, acquista dei campi e delle vigne: proprio queste terre entravano nell’area di denominazione dello Champagne, ed è così che si costituisce una parte del vigneto di famiglia. Insieme alla moglie Maria, Paul si installa in un piccolo edificio risalente al 1821, dove coltivano la terra e gestiscono una fattoria. Successivamente, Paul decide di dedicarsi completamente alla viticoltura. A Paul succede suo figlio Jean, che inizia a gestire l’azienda negli anni ’60, insieme a sua moglie, figlia a sua volta di viticoltori. La coppia avrà quattro figli, tra cui Gérard e Hervé che porteranno avanti l’azienda famigliare.

A soli 21 anni, Hervé inizia a lavorare in maniera indipendente e nel 1981 lancia la sua propria marca, Hervé Dubois. Attualmente le sue vigne si estendono su un terreno di 7,5 ettari. Hervé ama profondamente i suoi vini, caratterizzati da una buona mineralità e grande freschezza.

Un’antica cantina che stocca circa 150.000 e un savoir faire che saprà sorprendervi per la sua eccellenza e umiltà.

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PIERRE CALLOT

Si parte da Louis Callot, nato ad Avize nel 1784, ma è solamente nel 1955 che viene creata la marca grazie a monsieur Pierre Callot. Dal 1996, è Thierry, l’ultimo dei quattro figli di Pierre, che conduce l’azienda. Le vigne si estendono su Avize, Cramant e Chouilly (Grand Cru) e Grauves (Premier Cru).

Thierry è un vignerons di una forza emotiva straordinaria: visitare la sua antica cantina di gesso e bottiglie significa compiere un viaggio nella storia, nell’economia, nella viticoltura e nelle emozioni. Commovente, come la sua degustazione: un Grand Cru Blanc des Blancs a venti metri sotto terra. Un’emozione grandissima.

Le Mesnil-sur-Oger (Côte des Blancs)
ROBERT MONCUIT

Nel 1889 il nonno Robert Moncuit dà l’avvio all’azienda. Nel 1928 si realizza la prima cuvée prodotta solamente da uve Chardonnay di Mesnil-sur-Oger Grand Cru. Attualmente, suo nipote Pierre Amillet , come Récoltant manipulant, lavora e commercializza l’intera produzione in tutto il mondo. Seguendo i passi di suo nonno, Pierre si impegna nella preservazione di questo territorio e nella conservazione della sua più autentica identità. I diserbanti sono completamente esclusi allo scopo di favorire la più naturale vita microbica del suolo.  Sempre di più ci si muove per limitare l’utilizzo di trattamenti chimici ed escludere gli insetticidi e pesticidi. La vendemmia è manuale, raccogliamo l’uva al naturale punto di maturazione al fine di evitare l’aggiunta di zuccheri (chaptalisation).

BERNARD POREAUX

Una piccola azienda da 3.000 bottiglie annue, marito, moglie e figlio impegnati in azienda; un’accoglienza intima e famigliare nella loro piccola cantina. Ma il loro Grand Cru Blanc de Blancs vi stupirà per la sua elegante mineralità; mentre la Cuvée Marcel 2010, dedicata dal nipote al nonno, è veramente un salto nei sentimenti…

 

Photo credits: MAURIZIO VINCENTI

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